Chiarimenti dell'Agenzia dell'Entrate sul bonus 50% e 55%

L’agenzia dell’entrate diffonde la circolare 13/E del 9 maggio 2013 contenente alcune importanti risposte a quesiti, posti da Caf, riguardanti detrazioni, cedolare secca, redditi di lavoro dipendente e fondiari, IMU e IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili detenuti all'Estero).

Sono quindi incluse delucidazioni sulle soglie massime e relativi adempimenti ai lavori di ristrutturazione edilizia; comunicazioni all’Enea (l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) riguardo gli interventi di riqualificazione energetica, gli interessi passivi sui mutui e molto, molto altro.

Ecco la sintesi dei punti più significativi.


Detrazioni fiscali del 36% e deò 50% per il restauro di immobili
Nonostante l’elevamento della soglia dell’importo limite per le spese ammissibili (affrontate a partire dal 26 giugno 2012 fino al 30 giugno 2013) da 48mila a 96mila, non è necessaria la dichiarazione di esecuzione dei lavori, prevista per gli interventi che oltrepassano la soglia di 51.645,69 euro.

E' inoltre possibile portare in detrazione le spese sostenute dal 26 di giugno in poi fino all’importo di 96.000 euro (fruendo così della detrazione del 50%) per tutti coloro i quali hanno dovuto sostenere su uno stesso immobile, spese per un importo di:

  • 48.000 euro, fino al 25 giugno 2012,
  • per 96.000 euro, dal 26 giugno al 31 dicembre 2012.

Nella Circolare si trovano anche chiarimenti ulteriori per ciò che concerne le detrazioni per i costi di ristrutturazione nell'evenienza di una separazione legale della morte del conduttore.

Lavori di riqualificazione energetica
Per le opere di riqualificazione energetica attuate tra quets'anno e l'anno trascorso riguardanti il medesimo intervento, l’invio all’Enea dei documenti necessari alla fruizione della detrazione fiscale deve essere eseguito entro 90 giorni dalla data di fine lavori. Il termine dei lavori non deve obbligatoriamente verificarsi entro il 30 giugno 2013.
I 90 giorni sono da considerarsi validi anche per quei lavori che pur ultimati nel 2012, hanno portato il contribuente a sostenere spese anche nell’anno successivo.

Ricordiamo che gli interventi di riqualificazione energetica ultimati nel 2012, per i quali la richiesta di detrazione non è stata trasmessa all’Enea, sono sanabili entro il 30 settembre 2013 purché la scadenza dei 90 giorni “utili”, così come prevista dalla legge, sia avvenuta dopo il 30 settembre 2012.

Mutuo cointestato tra coniugi: questione degli interessi passivi
Nel caso di mutuo per la realizzazione dell’abitazione principale, il coniuge cointestatario può far detrarre la propria quota del 50% di interessi passivi, anche se non risulta intestatario delle fatture delle spese, a patto però che sulle suddette fatture sia specificato che la spesa è stata per il 50% a carico di ognuno dei due coniugi.

Cedolare secca sui contratti di affitto
In assenza di revoca l’opzione cedolare secca nei nei modelli 730/2012 o Unico 2012 rimane valida fino al termine del contratto di affitto per i contratti rientranti nel regime transitorio, inclusi i casi in cui non venisse riconfermata negli anni seguenti con il modello 69.
N.B: la cedolare secca del 2012 non costringe all’applicazione del regime transitorio fino a fine contratto d’affitto. Il contribuente può infatti usufruire del regime ordinario anche per fatti concludenti.

IVIE sugli immobili all’estero non affittati
Fermo restando l’obbligo di compilazione del quadro Rx sul modulo Irpef, l’Agenzia delle Entrate sottolinea che gli immobili all’estero soggetti all’IVIE non affittati sono esentati dall’applicazione dell’Irpef. Se ne deriva che il riquadro della dichiarazione dei redditi riguardante l'indicazione dei redditi degli immobili siti all’estero non deve essere riempito.

Decesso di un coniuge
Nel caso in cui l’intestatario dei lavori di ristrutturazione su colui decedesse, le rate non ancora pagate della detrazione 36-50% devono essere trasferite sul’erede, insomma sul nuovo titolare del contratto di locazione che mantiene il possesso materiale e diretto del bene immobile.

La circolare può essere letta per intero dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

A cura di REDAZIONE CASETRENTINE.IT - Fonte EDILPORTALE
14 maggio 2013 ristrutturazione , ivie , detrazioni fiscali , bonus 36% - 55% , bonus 50% , mutui

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