ENEL: attenzione ai falsi tecnici

L'azienda mette in guardia da chi si presenta alle nostre porte spacciandosi per dipendente Enel pur non essendolo affatto.

Si tratta di malintenzionati che, sfruttando la notorietà e l'affidabilità di Enel, cercano di entrare in casa per rubare o per mettere in atto vere e proprie truffe ai danni degli ignari “clienti”.

A fronte delle numerose segnalazioni provenienti da Borgo Valsugana, Serena Nordio (responsabile Enel delle relazioni con i media per il Triveneto) ha be pensato di inviare una lettera contenente le linee guida ed alcuni utili suggerimenti per smascherare i truffatori.


La messa in scena dei di questi poco raccomandabili soggetti rappresenta infatti un danno all'immagine dell'azienda e di tutti quei dipendenti che ogni giorno cercano di lavorare onestamente per promuovere le nuove offerte per il mercato libero.

Eccovi qui elencate alcune semplici regole da seguire:

1. Niente pagamenti in contante
 I commerciali Enel non sono mai autorizzati a riscuotere denaro contante direttamente al domicilio dei clienti.

2. Visionare con attenzione la documentazione che vi viene sottoposta
Il materiale informativo e le proposte di adesione sono realizzate da Enel direttamente.

3. Verificare il tesserino identificativo
Un agente Enel deve sempre essere munito di tesserino di riconoscimento. Su di esso sono indicati il nome della persona, l’agenzia per cui è impiegato e la dicitura standard “agenzia autorizzata”.

4. Enel seleziona e forma adeguatamente ila propria forza commerciale
Gli operatori incaricati della vendita porta a porta sono professionisti certificati e selezionati che hanno partecipati a specifici corsi di formazione tenuti da personale Enel.

Il comportamento delle agenzie e degli operatori viene costantemente verificato e monitorato proprio per difendere e continuare a mantenere alta la fama aziendale. Chi non rispetta le norme imposte dall’azienda può essere sanzionato con severe penali o con la definitiva risoluzione del contratto di lavoro.

Le agenzie o gli agenti che seguono procedure scorrette e sfruttano impropriamente il nome e l’immagine aziendale di Enel con il solo scopo di truffare nuovi potenziali clienti o di sottrare loro oggetti di valore o denaro, vengono iscritti in una specifica black list.

Enel è la più grande azienda elettrica italiana e uno dei maggiori operatori integrati globali nei settori dell’elettricità e del gas. Enel desidera che i propri potenziali clienti scelgano volontariamente e consapevolmente di sottoscrivere un contratto commerciale a seguito di un’accurata e misurata valutazione delle condizioni e della qualità dei servizi offerti.

5. Nel dubbio, contattate sempre le forze dell’ordine
Se non siete certi di aver aperto la vostra porta ad un vero venditore Enel, fate una segnalazione preventiva alle forze dell’ordine. La chiamata potrebbe già essere sufficiente ad allontanare eventuali malintenzionati.

A cura di REDAZIONE CASETRENTINE.IT - Fonte L'ADIGE - QUOTIDIANO
12 aprile 2015 bollette , elettricità , gas metano

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