Seconda tranche di contributi provinciali, pronti 45 milioni di euro - 40% a fondo perduto

Si apre oggi, 15 maggio 2012 e durerà fino al 29 giugno 2012, il secondo periodo valido per la presentazione delle domande di contributo sugli interventi mirati al miglioramento energetico degli edifici "prima casa".

Nela prima tranche, aperta l'01 marzo 2012 e chiusa il 15 aprile 2012, sono state raccolte 657 domande, per un importo totale di contributi pari a circa 19 milioni di euro ed un indotto finale sul territorio di circa 57 milioni di euro che dovrebbero quindi "dissetare", seppur parzialmente, le aride casse degli artigiani trentini.

Vi ricordiamo che dei 45 milioni stanziati dalla giunta provinciale,15 sono destinati alle giovani coppie (età massima 45 anni), con un ICEF compreso fra 0,15 e 0,39, per la ristrutturazione di immobili adibiti ad abitazione principale. I restanti 30 milioni sono invece destinati ad interventi sulla prima casa finalizzati al miglioramento energetico del patrimonio edilizio esistente. Anche in questo caso la graduatoria terrà conto dell’ICEF (anche se potranno accedere al contributo solo per determinati lavori di risparmio energetico coloro che hanno un indicatore ICEF al di fuori delle soglie previste) e delle classi di risparmio energetico.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo all'articolo apparso il 12 maggio 2012 sulle pagine de l'Adige ed al sito TrentinoSociale.it dove troverete tutte le info inerenti il contributo.


È ripartito oggi (15 maggio 2012) fra le Comunità e il Territorio della Val d’Adige, il fondo di 45 milioni di euro che la giunta provinciale aveva destinato al sostegno dell’edilizia, al miglioramento energetico del patrimonio edilizio e a interventi sugli immobili adibiti ad abitazione principale. «Abbiamo messo a disposizione delle comunità tutte le risorse per far fronte alle domande di ristrutturazione che sono pervenute in queste settimane», ha commentato l’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, mentre il presidente Lorenzo Dellai ha spiegato: «Le Comunità potranno completare da subito l’istruttoria rispetto alle domande presentate per il primo bando».

Due, infatti, le tranche di finanziamento previsto: una dal 1° marzo al 15 aprile, l’altra si aprirà il 15 maggio e si chiuderà il 29 giugno 2012, le domande vanno presentate alle Comunità di valle di residenza. Sono 657 quelle già raccolte, per contributi che si aggirano attorno ai 19 milioni di euro e un indotto sul territorio di 57 milioni. Per la seconda fase saranno messi in campo 26 milioni di euro e le prime stime indicano già che sarà raggiunto il tetto di 45 milioni.

«Attraverso il provvedimento - ha aggiunto Rossi – possiamo velocizzare ulteriormente le procedure per ricevere i contributi, visto che entro la fine di giugno le comunità saranno in grado di comunicare anche per la seconda tranche quali sono le domande che saranno accolte. In questo modo i cittadini potranno attivare le imprese per effettuare i lavori e dare ossigeno ad un settore, quello dell’edilizia, oggi particolarmente sofferente a causa della crisi».

Dei 45 milioni stanziati dalla giunta provinciale,15 sono destinati alle giovani coppie (età massima 45 anni), con un ICEF compreso fra 0,15 e 0,39, per la ristrutturazione di immobili adibiti ad abitazione principale. La graduatoria tiene conto non solo dell’ICEF, ma anche delle classi di risparmio energetico e degli anni di residenza. I restanti 30 milioni sono invece destinati a interventi sulla prima casa finalizzati al miglioramento energetico del patrimonio edilizio esistente. Anche in questo caso la graduatoria terrà conto dell’ICEF (anche se potranno accedere al contributo solo per determinati lavori di risparmio energetico coloro che hanno un indicatore ICEF al di fuori delle soglie previste) e delle classi di risparmio energetico.

I contributi potranno essere erogati a condizione che il richiedente sia in possesso di DIA o di concessione edilizia. I limiti di spesa ammessi a contributo vanno da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 120 mila per i nuclei familiari con almeno tre figli e di 110 mila euro per tutti gli altri richiedenti. I contributi appresentano il 30% minimo, elevabili fino al 40% dalle singole Comunità di valle per giovani coppie e nubendi.

A cura di REDAZIONE CASETRENTINE.IT - Fonte L'ADIGE - QUOTIDIANO
15 maggio 2012 ugo rossi , contributi provinciali , risparmio energetico , edilizia abitativa agevolata , provincia

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